Viticoltori in Loreto Aprutino

Marchesi de' Cordano

Viticoltori in Loreto Aprutino

Marchesi de' Cordano

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La Storia

Chi visita il borgo storico di Loreto Aprutino e le zone limitrofe della antica Terra dei Vestini scopre un gioiello storico e artistico incastonato tra verdi colline, dove la mano dell’uomo ha incontrato la natura incontaminata stabilendo con lei un rapporto di rispetto e reciprocità. Uliveti e vigneti si susseguono a perdita d’occhio. Da questo rapporto secolare nascono i prodotti migliori base di una enogastronomia d’eccellenza. Qui, nel 2000, in una zona collinare ai piedi della Maiella, con i primi 12 ettari della storica tenuta Santa Caterina, nasce l’azienda agricola Marchesi De’ Cordano. Tradizione, memoria e innovazione: Francesco D’Onofrio, titolare dell’azienda, ha raccolto il sapere contadino del nonno, attualizzandolo ed elevandolo attraverso un approccio all’avanguardia. Vittorio Festa, enologo avventuroso e appassionato, è riuscito a valorizzare ogni vitigno in un processo di ricerca continua e di dialogo costante con la materia viva che è il vino. Valori semplici quelli che ispirano il lavoro quotidiano: famigliaamiciziapassione.

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La Cantina

La nuova Cantina, inaugurata nel 2011, esprime al meglio la personalità e lo stile produttivo della Azienda: completamente integrata con il territorio, funzionale, è centro operativo e luogo di accoglienza.

La sala degustazione ospita fino a settanta persone, la bottaia, con i suoi antichi Tonneau e le barrique, regala al visitatore una esperienza sensoriale unica ed emozionante.

L’Azienda agricola Marchesi De’ Cordano presenta una produzione articolata che ruota intorno ad un concetto fondamentale: fare vino di qualità. Riconoscibilità del vitigno, equilibrio e bevibilità sono le caratteristiche che rendono i vini Marchesi De’ Cordano unici e in grado di incontrare il gusto dei palati più esigenti. Anche l’estetica delle bottiglie, curata nel dettaglio delle etichette e nella scelta di tappi in sughero di alto pregio, è segno dell’attenzione e della passione che viene messa in ogni bottiglia.

Il lavoro umano si svolge sempre nel costante rispetto della natura e i vini Marchesi De’ Cordano esprimono struttura, personalità e longevità grazie all’interazione tra condizioni pedo-climatiche ottimali e consapevoli scelte tecnologiche: pergola abruzzese (tendone) e cordone speronato basso relativamente alla forma di allevamento prescelta e basse densità di produzione (circa 5000 ceppi per ettaro) per favorire una giusta maturazione delle uve e una resa vocata alla qualità.

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La Vinificazione

Il lavoro comincia sempre in vigna, si segue l’intero processo vegetativo della vite assecondando la sua naturale maturazione fenologica.

A settembre ha inizio la vendemmia manuale; i filari vengono ripassati fino a tre volte in modo da raccogliere sempre l’acino nel momento migliore. Caricata sulle cassette, l’uva, in meno di un’ora, raggiunge la cantina dove comincia il processo di vinificazione.

Per la vinificazione in bianco di Trebbiano, Pecorino, Cococciola, Passerina e Pinot Grigio si è deciso di utilizzare una tecnica all’avanguardia, quella del raffreddamento delle uve appena raccolte con ghiaccio secco (CO2). La CO2 più pesante dell’aria, scende nella benna, proteggendo le bacche ed evitando qualsiasi La CO2, contatto con l’ossigeno dell’aria. Nelle bucce delle uve risiede la maggior parte degli aromi e questo particolare procedimento permette di estrarli al massimo per ottenere un vino nel quale facilmente si possano ritrovare i sentori primari legati al vitigno di partenza. Dopo il raffreddamento le uve vengono pressate sempre in ambiente controllato e in assenza di ossigeno attraverso l’utilizzo di gas inerti (argon). Terminata questa prima fase ci si prende cura del mosto, sempre a temperatura controllata, fino alla fase dell’imbottigliamento.

La vinificazione in rosso segue, invece, i metodi più tradizionali. La maturazione del principe della viticoltura abruzzese, il Montepulciano, è lunga e complessa; nella annate più piovose la vendemmia può prolungarsi anche fino alla prima decade di novembre. Dopo la raccolta e la pressatura delle uve ha inizio la macerazione del mosto a contatto con le bucce. Il processo avviene a una temperatura controllata di 25° C e per circa 20 giorni. Sono gli operatori di cantina a favorire e controllare il processo di fermentazione attraverso le tecniche di rimescolamento del mosto che prevedono rimontaggi all’aria, follatura e delestage; procedimenti non invasivi ma efficaci per l’estrazione degli aromi e delle sostante polifenoliche contenute nelle bucce degli acini.

Il vino ottenuto al termine di questo processo comincia l’affinamento in legno, una parte in botte grande da 25 hl e una parte in barrique.

La cantina Marchesi De’ Cordano punta all’eccellenza con vini di qualità. Profumi floreali e fruttati, freschezza e vivacità per i vini bianchi; complessità aromatica, corpo e morbidezza al palato grazie al tannino vellutato per i vini rossi.